Domande e risposte

FAQ sulla base della normativa regionale in Lombardia.

Come si fa ad essere cremati?

Coloro che intendono farsi cremare devono esprimere la volontà tramite uno di questi documenti:
- Copia del testamento olografo.
- Certificato d’iscrizione del defunto a una Società di Cremazione.
- Dichiarazione espressa e sottoscritta (processo verbale) davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di decesso, oppure del Comune di residenza del defunto o del dichiarante, da parte dei familiari indicati dalla legge e cioè: il coniuge oppure, in sua mancanza, i parenti.

I parenti possono portare a casa l’urna con le ceneri?

L’affidamento dell’urna cineraria può avvenir quando vi sia espressa volontà scritta del defunto o volontà manifestata dal coniuge oppure, in sua mancanza, dai parenti più prossimi.
Le ceneri, raccolte in apposita urna di materiale resistente e sigillata, recante all’esterno il nome, il cognome, la data di nascita e di morte del defunto, possono essere affidate ai familiari per la conservazione.
L’urna deve essere conservata in un luogo stabile, protetta da possibili asportazioni, aperture o rotture accidentali.

Cosa succede se i parenti non sono d’accordo?

Nel caso di concorrenza di più parenti di pari grado è sufficiente la maggioranza assoluta di essi (la metà più uno).
In caso di disaccordo fra gli aventi titolo, l’urna cineraria viene temporaneamente tumulata nel Cimitero.

Se non si vogliono piu’ tenere in casa le ceneri?

Nel caso in cui l’affidatario o i suoi eredi intendano recedere dall’affidamento, le ceneri possono essere riportate al Cimitero per la tumulazione o per la deposizione nel Cinerario Comune.

Posso tenere a casa anche le ceneri di resti precedentemente tumulati?

La consegna dell’urna cineraria può avvenire anche per ceneri precedentemente tumulate o provenienti dalla cremazione di resti mortali derivanti da esumazioni o estumulazioni.

I parenti possono disperdere le ceneri?

Solo se il defunto ha espresso in vita questa volontà. Ove il defunto abbia espresso la volontà della dispersione delle proprie ceneri senza indicarne il luogo, quest’ultimo è scelto dal coniuge oppure, in sua mancanza, dai parenti più prossimi, nel caso di concorrenza di più parenti di pari grado è sufficiente la maggioranza assoluta di essi (la metà più uno).

Chi esegue la dispersione?

La dispersione è eseguita dal coniuge o da altro familiare o dal personale a tal fine autorizzato dall’avente diritto, dall’esecutore testamentario o, nel caso in cui il defunto fosse iscritto ad associazioni di cremazione, dal rappresentante legale dell’associazione stessa.

Dove si possono disperdere le ceneri?

1. All’interno del Cimitero nel cinerario comune (manufatto dove le ceneri vengono conservate
in forma indistinta) o nel Giardino del Ricordo (area definita in cui disperdere le ceneri);
2. In aree private, all’aperto, con il consenso dei proprietari ed è vietata nei centri abitati;
3. In natura; la dispersione in mare, nei laghi e nei fiumi è consentita nei tratti liberi da natanti e da manufatti.